venerdì 4 settembre 2020

Se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello

 


La Parola

Mt. 18, 15-20

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.

In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.

In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore

 

Il Commento

La parola chiave del Vangelo di domenica è Fratello.

Quanto è importante avere un fratello o una sorella nella propria vita! Ci sono vicini, ci danno sostegno, la nostra forza viene moltiplicata quando agiamo insieme.
I fratelli possono capirsi più facilmente, ma è altrettanto facile litigare e la stessa cosa succede con i nostri migliori amici. Sembra quasi che ogni ragione è buona per litigare: i giochi da usare, i compiti da fare, le parole e i gesti di mamma e papà che sembrano privilegiare l’uno o l’altro…
Ma in poco tempo si fa pace: è più bello stare insieme che essere soli, tornare a sorridere piuttosto che tenere il broncio, aiutarsi piuttosto che odiarsi.

Gesù oggi ci dice che litigare, anche se non è bello, è normale. Noi donne, uomini, ragazze e  ragazzi non siamo perfetti come Lui, facciamo degli errori, a volte forse senza neanche rendercene conto e ci capita di fare del male agli altri, ai nostri fratelli, alle nostre sorelle, agli amici e di essere feriti dal loro comportamento, dalle loro parole.

Ma il Signore oggi ci chiede di fare un passo avanti, anzi di fare il primo passo. Ci dice «va’» che significa: non importa se ti senti ferito, tradito o offeso, va incontro alla persona che ti ha fatto un torto, costruisci la pace. Chi perdona è costruttore di pace. Capiremo che dal confronto pacifico vinciamo sempre tutti, tanto che chi non ha un fratello dovrebbe adottarne almeno uno tra gli amici!

L'Impegno

Questa settimana prendiamoci l’impegno di a parlarci ed ascoltarci a vicenda, per capire il punto di vista e i sentimenti dell’altro/a.


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