venerdì 16 aprile 2021

Di questo voi siete testimoni

 

Commento al Vangelo per bambini e ragazzi Lc. 24, 35-48 - Non sono un fantasma - III domenica di Pasqua - Anno B - 18 Aprile 2021

La Parola

Dal Vangelo secondo Luca

Lc 24,35-48

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Parola del Signore

Clicca per ascoltare l'articolo

Il Commento

Sapete chi è un testimone? Un testimone è una persona che potrebbe aver visto un incidente o essere stato presente durante un crimine e che viene chiamato appunto a testimoniare in tribunale durante i processi. Ci sono testimoni che si presentano volontariamente ed altri che vengono chiamati direttamente dalla corte.

Anche se non siete mai stati testimoni di qualcosa, avrete sicuramente visto alla TV dei film in cui qualcuno è chiamato al tribunale come testimone. Avrete visto che gli chiedono di appoggiare la mano sinistra sulla Bibbia e con la mano destra alzata devono giurare di dire tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. Dopodiché il giudice comincia a porre delle domande su quello che il testimone possa aver visto o ascoltato per aiutarlo a decidere se l’imputato è colpevole o innocente.

Non c’è nulla da temere quando si è chiamati a testimoniare, l’importante è dire sempre la verità.

Nel Vangelo di oggi, abbiamo visto Gesù parlare con i suoi discepoli dopo essere risorto dalla morte. I discepoli non avevano ancora ben capito cosa fosse la resurrezione, e anche se potevano vederlo e parlare con lui, pensavano di parlare con un fantasma. In realtà avevano tutti un po’ paura.

"Perché siete spaventati e perché dubitate?" Chiede loro Gesù. "Guardate le mie mani e i miei piedi. Toccatemi. Un fantasma non ha carne ed ossa." Poi chiese loro, "Avete qualcosa da mangiare?" Gli diedero un po’ di pesce. Lui lo prese e lo mangiò per mostrare loro che non era un fantasma. Dopo tutto i fantasmi non mangiano.

I discepoli capirono che Gesù era risorto, era tornato in vita, e passarono quasi tutto il mese successivo con Lui. Gesù li aiutò a capire le Scritture. disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni e dovete raccontare tutto quello che avete visto».

Dopo che Gesù ascese al cielo, quegli stessi discepoli andarono in tutto il mondo a raccontare a tutti di Gesù, della sua crocifissione, della sua morte, e della sua resurrezione. Non si fermarono mai.

Gesù ci chiama ad essere suoi testimoni

L'Impegno

Gesù oggi sta chiamando anche noi ad essere testimoni, si proprio tu ed io. Non abbiamo nessun motivo do aver paura. Tutto quello che Gesù ci chiede è di raccontare agli altri ciò che Lui ha fatto per noi, come ci ha cambiato la vita. Vuole che raccontiamo a tutti come sia morto e poi risorto dalla morte perché noi potessimo avere la vita eterna.

Che ne dite? Siete pronti a testimoniare per Gesù? A diventare suoi testimoni nelle vostre famiglie, con i vostri amici, nel mondo?

Padre, noi ti ringraziamo per aver mandato il tuo unico figlio Gesù a perdonare i nostri peccati e a donarci la vita eterna. Aiutaci ad essere testimoni fedeli di tutto ciò che Lui ha fatto per noi.

Amen

Buona domenica

 

Nessun commento:

Posta un commento