Gv 11,1-45 - La risurrezione di Lazzaro 

Una breve riflessione per il cammino di coppia, ispirata dal Vangelo della IV Domenica di Quaresima - Anno A 


Ci sono momenti, nella vita di coppia,

in cui qualcosa sembra spegnersi:

il dialogo si fa più povero,

la tenerezza si ritira,

la speranza resta come chiusa dietro una pietra.

Anche Marta e Maria conoscono questo dolore.

Amano, aspettano, sperano…

e intanto fanno i conti con l'assenza,

con il ritardo,

con tutto ciò che non capiscono.


Gesù non fugge davanti alle lacrime.

Si avvicina, ascolta, si commuove.

E poi chiama alla vita.

Non nega il dolore,

ma entra dentro quel sepolcro

per riaprire uno spazio di speranza.


Questo Vangelo ci ricorda

che anche ciò che sembra perduto

può essere raggiunto dalla voce di Cristo.

Anche un amore ferito, stanco, impaurito,

può rialzarsi

se smette di chiudersi nella rassegnazione

e lascia che il Signore rotoli via la pietra.


Quaresima allora è

credere che non tutto è finito,

che l'amore può tornare a respirare,

che ci sono legami, come la nostra unione,

che Dio non smette di chiamare per nome.


E forse il miracolo comincia proprio lì:

quando, insieme,

si trova ancora il coraggio di ascoltare quella voce

che dice:

"Vieni fuori."


Buon cammino...