giovedì 9 aprile 2020

Il Giubileo Lauretano entra nelle vostre case

Il logo del Giubileo Lauretano


In questa Settimana Santa segnata dalla quarantena, portiamo il Giubileo Lauretano nelle vostre case


Oggi ha inizio il Triduo Pasquale in questa Settimana Santa silenziosa, ovattata, riempita dai suoni della natura e dalle tantissime iniziative delle parrocchie, delle diocesi e del Santo Padre in streaming e in TV.

Qui a Loreto questo è l’anno del Giubileo Lauretano, il “dono” che Papa Francesco ha voluto fare a questa piccola città delle Marche che si affaccia sulla costa del Conero, in occasione dei cent’anni della proclamazione, da parte di Papa Benedetto XV, della Beata Vergine Maria di Loreto quale “patrona principale presso Dio di tutti gli aeronauti”. Il Santuario di Loreto, ospita infatti la Santa Casa di Nazareth, che per tradizione è stata trasportata in volo dagli angeli a Loreto, e che aveva infatti ispirato gli aviatori reduci della Prima guerra mondiale, che chiamavano familiarmente “casa volante” i loro velivoli.

Vista della Piazza della Madonna e della Basilica di Loreto
Piazza della Madonna

In questi giorni segnati dal Covid-19, Piazza della Madonna è però stranamente deserta, e l’erba che sta crescendo indisturbata fra i sanpietrini che non sono più calpestati oramai da troppo tempo, le conferisce un aspetto inusuale, etereo.

La Porta Santa si erge solitaria, in attesa di fedeli e pellegrini che presto torneranno per vivere un momento di grazia e di serenità e per ricevere l’Indulgenza Plenaria.

Pensando a quanti avrebbero voluto essere qui in questi giorni, abbiamo deciso di portare il Giubileo Lauretano nelle vostre case, nelle vostre famiglie. Non sarà certo come essere qui di persona, ma cercheremo di accompagnarvi attraverso la Porta Santa lungo questo percorso che, ne siamo certi, potrete presto compiere personalmente.

La Porta Santa aperta presso il Santuario della Santa Casa di Loreto per il Giubileo
La Porta Santa

Chiamate la vostra famiglia, ritagliatevi qualche minuto per compiere questo percorso giubilare insieme, preparate il vostro spirito ad accogliere le grazie che il Signore vorrà donarvi, e saliamo insieme sulla passerella che ci porta verso la Porta Santa.
Facciamoci il Segno della Croce e spingiamo delicatamente la porta consapevoli che stiamo entrando nel Santuario del Giubileo.

Appena attraversata la Porta Santa ci troviamo davanti al Battistero dove siamo invitati a rinnovare le nostre promesse battesimali. E allora facciamolo insieme seguendo la formula proposta all'interno del Santuario.


Credete in Dio, Padre onnipotente creatore del cielo e della terra?

Credo.
Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è resuscitato dai mori e siede alla destra del Padre?
Credo.
Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
Credo.

Questa è la nostra fede. Questa è la fede della chiesa. E noi ci gloriamo di professarla in Gesù Cristo nostro Signore.

Amen

Il percorso ci conduce poi in Santa Casa, il tempio dello Spirito Santo, il luogo del SI di Maria, e qui, fra queste mura che hanno ospitato la Santa Famiglia di Nazareth, ci fermiamo per una preghiera silenziosa.

Interno della Santa Casa della Santa Famiglia di Nazareth custodita all'interno della Basilica di Loreto

Uscendo dalla Santa Casa ci dirigiamo verso la Cappella Spagnola per un incontro con la Parola di Dio. Qui ci viene proposto un momento di riflessione su due brani del Vangelo.

Mt. 5, 2-12

In quel tempo Gesù si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.


Lc. 1, 46-55

Allora Maria disse:
«L'anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».


Dopo esserci fermati in contemplazione della Paola di Dio, ci spostiamo nella Cappella Tedesca dove recitiamo insieme la Preghiera per il Giubileo Lauretano.

O Dio, la tua gloria è più alta dei cieli; fa’ che nel sollevarci in volo si elevi in alto anche il nostro spirito e donaci le ali della fede, della speranza e della carità.
Il volo degli aerei sia un arcobaleno che unisce gli uomini e le donne di ogni continente in un abbraccio fraterno di amicizia, di solidarietà e di pace.

Cappella del Coro o Cappella Tedesca della Basilica di Loreto
Cappella Tedesca

Per la materna intercessione della Beata Vergine di Loreto, proteggi tutti coloro che la invocano come Celeste Patrona, perché concludano felicemente il loro viaggio fra i paesi e i popoli del mondo. A te, Padre, che con il Figlio tuo regni glorioso nell'unità dello Spirito Santo, la lode e la gloria per l’eternità.
Amen!
Maria, Regina e Porta del cielo, prega per noi!

Ed infine entriamo nella Cappella Francese dove ci attende Gesù Eucarestia.
Cappella del Santissimo Sacramento presso la Basilica di Loreto

Qui ci abbandoniamo fra le braccia del nostro Signore, affidiamo a Lui le nostre pene, i nostri pensieri, le nostre malattie del corpo, della mente e dello spirito. Lasciamo che le inchiodi tutte sulla croce con Lui, così che anche noi liberai e guariti, possiamo resuscitare con Lui a vita nuova.

Questo Giubileo è innanzi tutto una chiamata “a volare alto”, “accogliendo Cristo come il ‘pilota’ della nostra vita”, facendo cose ordinarie in modo straordinario e mettendoci fede e amore come ha fatto Maria, iniziando dalle persone che abbiamo più vicine, dal nostro coniuge, dai nostri figli, dalla nostra famiglia.

Gesù e Maria vi aspettano a Loreto.

Buona e Santa Pasqua.

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