lunedì 16 novembre 2020

Una donna perfetta chi potrà trovarla?

 

La donna perfetta è quella che il Signore ha messo al tuo fianco

Nella domenica dedicata alla parabola dei talenti, la prima lettura ci ha regalato una bellissima lode alla donna

Non so quanti mariti abbiano ascoltato con attenzione la lettura tratta dal libro dei proverbi e quanti sacerdoti abbiano messo in risalto questo brano. Quelle parole dedicate alla donna e scandite dal pulpito mi hanno profondamente colpito e questa mattina sono andato a rileggermi tutto il passo dal versetto 10 al versetto 31. Ed è ancora più bello e profondo dello stralcio proposto dalla liturgia.

Una donna forte chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore. In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto. Gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. E' intraprendente e laboriosa. Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani. È simile alle navi di un mercante, fa venire da lontano le provviste. Si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche. Pensa a un campo e lo acquista e con il frutto delle sue mani pianta una vigna. Si cinge forte i fianchi e rafforza le sue braccia. È soddisfatta, perché i suoi affari vanno bene; neppure di notte si spegne la sua lampada. Stende la sua mano alla conocchia e le sue dita tengono il fuso. Apre le sue palme al misero, stende la mano al povero. Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutti i suoi familiari hanno doppio vestito. Si è procurata delle coperte, di lino e di porpora sono le sue vesti. Suo marito è stimato alle porte della città, quando siede in giudizio con gli anziani del luogo. Confeziona tuniche e le vende e fornisce cinture al mercante. Forza e decoro sono il suo vestito e fiduciosa va incontro all'avvenire. Apre la bocca con saggezza e la sua lingua ha solo insegnamenti di bontà. Sorveglia l'andamento della sua casa e non mangia il pane della pigrizia. Sorgono i suoi figli e ne esaltano le doti, suo marito ne tesse l'elogio: «Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!». Illusorio è il fascino e fugace la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare. Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della città.

Proverbi 31, 10-31

Sono anche altri i testi biblici che elogiano le donne in un modo diverso da quello tradizionale, ovvero non solo per l’obbedienza al marito o la dedizione ai figli e alla famiglia. Il Cantico dei Cantici poi, porta a nuove vette l’elogio della sessualità e della relazione amorosa della coppia.

Eppure il poema finale di Proverbi presenta la donna in modo ancora più sorprendente. Siamo di fronte a un componimento alfabetico: la prima parola di ogni versetto comincia con una diversa lettera, rispettando l’ordine dell’alfabeto ebraico. Si tratta di un espediente poetico dell’antichità per descrivere qualche cosa nella sua totalità: “dalla A alla Z”.

Ne ho sottolineato alcune frasi, alcuni passi, quelli che mi hanno colpito, in cui ho ritrovato la nostra vita, la nostra esperienza di coppia.

La donna perfetta

La traduzione precedente recitava “Una donna perfetta chi potrà trovarla?”. Nel nuovo testo si è preferito sostituire la parola perfetta con forte perché la perfezione è solo di Dio. Ma se mi fermo a guardare la donna meravigliosa che il Signore ha messo al mio fianco, se rileggo questo passo alla luce dell’esperienza unica ed irripetibile della vita trascorsa insieme alla mia sposa, allora capisco che la frase giusta è proprio quella più antica. La mia sposa non sarà forse perfetta agli occhi del mondo, ma è la donna perfetta per me, per condividere questo cammino di santità a cui siamo chiamati.

Nulla di materiale è più prezioso di lei

Ben superiore alle perle è il suo valore

Nulla di materiale al mondo può avere più valore, nulla più dell’amore che ci doniamo. 
Tutto invece sono pronto a perdere per lei perché tutto è in lei, anche la forza di ricominciare da zero.

In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto

Di lei mi posso fidare. È il mio vincastro nei momenti di fatica e di sconforto, mi capisce ed anche se a volte mi sento giudicato, ora so che ciò che vuole è solo che mi accorga dei miei errori, che mi migliori.

Essa gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita

Ci sono stati e ci saranno momenti difficili, parole pesanti, scontri e giornate in cui cadremo nel buio dei nostri egoismi e delle nostre debolezze. Non sarà perfetta ogni giorno, ma sarà sempre la metà che completa il mio essere. Nell’anima e nel corpo.

E' intraprendente e laboriosa. Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani… Si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche

Figlia, moglie, madre, lavoratrice. La donna forte riesce a tenere tutto insieme. Con un equilibrio a volte precario, ma con un impegno costante, da cui non ci sono pause, non ci sono ferie. Una mamma, una moglie non può andare in ferie, è mamma sempre, è moglie sempre. Certo questo vale anche per noi uomini, ma la donna ha un compito in più. Come Dio, che è il tessitore per eccellenza, ella deve tessere le trame della vita famigliare, deve prendere i fili delle varie relazioni e legarli, intrecciarli insieme perché formino quello stupendo tappeto che è la famiglia. Ognuno con i suoi colori, con la sua durezza o fragilità, la sua opacità o lucidità.

Apre le sue mani al misero, stende la mano al povero

Il misero e il povero spesso sono più vicini a noi di quanto possiamo pensare. Quel misero e quel povero siamo noi quando nella nostra relazione di coppia quando diventiamo aridi, chiusi su noi stessi, quando non riusciamo più a dare. La moglie perfetta è capace di accogliere il marito proprio in questi momenti, proprio quando lo merita di meno. Per me è stato così.

Forza e decoro sono il suo vestito e fiduciosa va incontro all'avvenire

La donna perfetta è forte ed ha rispetto per se stessa. È consapevole che ci saranno cadute, difficoltà, momenti bui, ma trova forza e sostegno nel Signore, non si lascia rubare la speranza perché sa che abbandonandosi a Lui potrà sempre camminare con fiducia sul sentiero della vita.

Apre la bocca con saggezza e la sua lingua ha solo insegnamenti di bontà

Tante volte sono rimasto sorpreso dalla saggezza di mia moglie. Mi ha aiutato a vedere la realtà come io non riuscivo. Mi ha aiutato a leggere determinate situazioni con una chiarezza che io non avevo. Trasmette ai figli l’amore per il prossimo e per il Signore con forza e delicatezza. Ha parole di conforto per chi soffre, di speranza per chi è nello sconforto.

I figli non sono nostri ci vengono affidati dal Signore per restituirli a Lui

Sorgono i suoi figli e ne esaltano le doti

Nascono, crescono, lasciano la casa, diventano adulti. I figli non sono nostri. Ci vengono affidati da Dio perché li cresciamo nel suo amore, perché ne facciamo degli uomini e delle donne santi che testimoniano il Vangelo con la loro vita. La donna forte guarda a Maria ed accompagna il marito in questo compito con amore, con dedizione, infondendo nella famiglia quella spiritualità e quella fede che solo una mamma può trasmettere.

Illusorio è il fascino e fugace la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare. Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della città.

Quanto era bella la prima volta che la vidi. Quanto è bella oggi. Sarà certo fugace la bellezza fisica, gli anni della gioventù ci scivolano velocemente fra le dita come granelli di sabbia. Ma la bellezza vera, la bellezza dell’anima non ha paura del tempo, anzi il tempo ne è complice perché ci aiuta a scoprire ed apprezzare sempre di più i talenti del nostro coniuge.

Non sei chiamato a vivere il tuo talento, ma ad essere collaboratore del talento del tuo coniuge perché possa utilizzarlo sempre di più per dare risposta alla sua chiamata. E sarai sorpreso di come quando il tuo coniuge utilizza, mette in atto quel talento, anche tu ne ricevi.

Spostiamo il baricentro: non su di me ma su di te, e l’orizzonte della nostra vita coniugale cambierà.

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